La preghiera digitale

19 11 2009

Con un po’ di scetticismo ma non posso esimermi dal segnalarvi un articolo di oggi su Repubblica dedicato ad un

innovativo strumento di preghiera ideato da Euro Digital Equipment srl in collaborazione con la Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto. E’ stato presentato nell’ambito del convegno “Fede e Tecnologia: una convergenza a sostegno della preghiera” svolto proprio nel Palazzo Apostolico di Loreto.

La simbolica “benedizione” del progetto l’ha data, significativamente, l’arcivescovo di Loreto, monsignor Giovanni Tonucci, secondo il quale si tratta di “un utile strumento di preghiera che può servire anche per accompagnare le persone sole, i malati e tutti coloro che desiderano sentire d’essere in preghiera insieme con gli altri”.

Se volete affacciarvi alla community, basta cliccare su Prex Communion. Sospendo il giudizio sull’iniziativa. Chissà cosa ne pensa donGi…





Incontro con Fulvio De Giorgi

6 11 2009

Vi ricordo che oggi, nel salone parrocchiale, brutto anatroccolosi terrà l’incontro con Fulvio De Giorgi, scrittore e docente universitario, che inaugurerà il secondo ciclo di riflessioni annuali sull’essere laici adulti nella fede, oggi.

Il programma degli incontri è qui.





Formart 70126

6 11 2009

Mi segnalano questa iniziativa e, a mia volta, segnalo… :-)





Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio…

5 11 2009

Non vi nascondo che ho meditato parecchio come e se affrontare l’argomento su questo blog ma non me la sono sentita di tacere.

Non mi interessa disquisire su crocifisso-crocifissono ma piuttosto interrogarmi su quale significato ha questo simbolo per la maggior parte delle persone che frequentano luoghi pubblici.

Lo guardano? Si accorgono che c’è? Che significa la sua presenza? Che l’Italia è un paese cattolico? Ce ne accorgiamo da questo? Allora basta riempire di croci ogni luogo frequentato “dalle masse” per dimostrare la nostra fede?

E invece la nostra fede non si sente offesa dal mercimonio di questo simbolo? Non mi sembra che ci sia stata alcuna crociata quando c’è stata la moda delle croci tempestate di brillanti, diventate un gioiello alla stregua di tutti gli altri.

O tutte le soubrette televisive e le signore ingioiellate volevano dimostrare in questa maniera il loro credo?

E le croci regalate dai sindaci (leghisti e non) per rimarcare la differenza, per scavare il fossato della diversità, ci lasciano soddisfatti? O quelle (di grandi dimensioni, ovviamente, che tutti le possano vedere) esibite davanti alle telecamere a fini di propaganda politica?  E’ questo il Vangelo che abbiamo ricevuto?

Certo che la Croce è in nostro simbolo. E’ la fatica di continuare ad essere fiduciosi che il Suo abbraccio non mancherà di sostenerci in quell’oscurità… da mezzogiorno alle tre del pomeriggio, come ha scritto don Tonino Bello.

Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Ecco le sponde che delimitano il fiume delle lacrime umane. Ecco le saracinesche che comprimono in spazi circoscritti tutti i rantoli della terra. Ecco le barriere entro cui si consumano tutte le agonie dei figli dell’uomo. Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Solo allora è consentita la sosta sul Golgota. Al di fuori di quell’orario, c’è divieto assoluto di parcheggio. Dopo tre ore, ci sarà la rimozione forzata di tutte le croci. Una permanenza più lunga sarà considerata abusiva anche da Dio. Coraggio fratello che soffri. C’è anche per te una deposizione dalla croce. C’è anche per te una pietà sovrumana. Ecco già una mano forata che schioda dal legno la tua. Ecco un volto amico, intriso di sangue e coronato di spine, che sfiora con un bacio la tua fronte febbricitante. Ecco un grembo dolcissimo di donna che ti avvolge di tenerezza. Tra quelle braccia materne si svelerà, finalmente, tutto il mistero di un dolore che ora ti sembra un assurdo. Coraggio. Mancano pochi istanti alle tre del tuo pomeriggio. Tra poco, il buio cederà il posto alla luce, la terra riacquisterà i suoi colori verginali e il sole della pasqua irromperà tra le nuvole in fuga.

Forse è il caso di ricominciare di nuovo a distinguere ciò che è di Cesare e ciò che è di Dio. Ne trarremmo tutti giovamento.

Maria Grazia





Le cinque piaghe del laicato oggi

3 11 2009




Il nostro giornale: anno VIII

3 11 2009

Con il numero di novembre del nostro giornale, inauguriamo l’ottavo anno della sua edizione e creiamo il primo archivio del nostro blog, a segnare le tacche del tempo che passa.

Gli eventi sono tanti ma avremo tempo di approfondirli in seguito. Mi preme però dare il mio benvenuto ad Emanuele e Giacomo (pag.6), i seminaristi che quest’anno saranno a San Marcello per il loro cammino pastorale.

Nell’articolo (pag.6) si dice che abbiano un sorriso gioviale (e così sembra anche dalla foto). Ma con il PC come ve la cavate? :-D

Ciao

Maria Grazia





Rinnovo del Consiglio Pastorale Parrocchiale

27 10 2009

Già all’inizio di quest’anno era capitata l’occasione di scrivere un breve post per spiegare cos’è e a che serve il Consiglio Pastorale Parrocchiale.

Sabato scorso è cominciata l’opera di volantinaggio informativo (se mi arriva il file, renderò il volantino in questione scaricabile anche da qui) mentre stasera – ore 20.30 presso il Salone parrocchiale – la Comunità tutta è invitata a riflettere insieme sul valore della Corresponsabilità nella cura della Comunità.

Si proseguirà a discutere sullo stesso tema (nonché sulle candidature e sulle proposte raccolte) fino a martedì 18 novembre, per giungere alla votazione di domenica 22.

Appena ho ulteriori notizie o materiale, sarò qui ad informarvi :-)

Buona giornata

Maria Grazia





Nascita gruppo ANSPI

19 10 2009

Ricevo via mail e rigiro alla comunità. MG

***

Ciao a tutti! Volevo avvisarvi che martedì 20 ottobre la messa sarà celebrata alle 19 dall’Arcivescovo e subito dopo ci sarà un incontro per presentare la nascita del gruppo ANSPI, seguito alle 20.30 dal cineforum commentato dall’Arcivescovo.

Ecco qui il volantino [pdf] che distribuiremo all’incontro per accennarvi qualcosa dell’ANSPI.

L’ANSPI è un luogo di familiarità e di accoglienza nato per la comunità, per essere elemento vivificante delle attività sportive e culturale della parrocchia. Offre uno spazio per ritrovarsi, per incontrare amici di tutte le età nello spirito cristiano. Propone un modo diverso e nuovo di stare insieme, con iniziative culturali e ricreative, avremo diversi settori di interesse: quelli che ricordo sono attività sociali, libri, cineforum, tradizioni e tempo libero, viaggi, teatro e probabilmente ci sarà qualcun altro che ho dimenticato.

Per avere le idee chiare dovete venire martedì, quindi vi aspetto

Maria





Alluvione nel messinese – Impegno della Caritas

19 10 2009

Vi segnalo il comunicato della Caritas italiana circa le iniziative intraprese nei confronti dei comuni alluvionati.





News Caritas

19 10 2009

NEW-CARITAS